giovedì 5 febbraio 2015

Guanti stagni : cosa sono, a che servono e come si montano sulle mute stagne

Guanti stagni
I guanti stagni sono un accessorio per mute stagne la cui funzione è quella di tenere asciutte le mani del subacqueo.

La funzione di fornire protezione termica è demandata ad un sottoguanto termico generalmente confezionato con tessuto tecnico caldo, traspirante e imputrescibile.

Il guanto è in PVC o in lattice e la scelta dipende dal tipo di utilizzo prevalente. Il guanto è direttamente derivato dal settore industriale e rientra nella categoria dei DPI.

Il sistema di guanti stagni si compone di guanto stagno e set di clampe per la connessione alla muta stagna.

Una parte del sistema è collegata al guanto stesso mentre l'altra (docking) è fissata sulla muta stagna stessa.

Il sistema di connessione alla muta è generalmente reversibile (e così deve essere) nel senso di non intaccare la struttura della muta stagna per il montaggio.  In verità esiste anche il sistema di connessione incollato sulla manica della muta stagna che, di fatto, elimina il polsino stagno e che riteniamo essere una pessima soluzione. Altro sistema che inficia la funzione di tenuta del polsino stagno è rappresentata dal sistema di montaggio degli anelli utilizzando il polsino stesso che viene per questo rovinato dal montaggio oltre a perdere la funzione della tenuta stagna.

venerdì 3 ottobre 2014

Perché usare la muta stagna

Tante buone ragioni per usare la muta stagna a cura di Fabrizio Pirrello

Stagna in trilaminato TLS RANGER
Il comfort è il desiderio di ogni subacqueo. Quando un subacqueo si immerge al di fuori della propria personale zona di comfort, gradualmente il piacere dell'immersione diminuisce. 

Una delle principali cause di questo calo di comfort è sicuramente il freddo.

Il freddo ed i suoi effetti
Il sintomo più evidente degli effetti del freddo è un senso di fatica eccessiva alla fine dell'immersione, fatica che produce inevitabilmente un calo della motivazione.
E' altrettanto vero che ciascun subacqueo ha una differente zona di comfort in relazione alla sua maggiore o minore tolleranza allo stress indotto da cause esterne. 
Tuttavia è indubitabile che un subacqueo che si immerge con una muta umida ha una zona di comfort molto limitata.
Limiti della muta umida.
La protezione termica offerta da una muta umida è fortemente influenzata dalla sua vestibilità, dal suo spessore, dalla qualità del suo neoprene, dalla profondità dell'immersione (schiacciamento del neoprene), e dalla temperatura dell'acqua. 
Questi fattori tendono a perdere d'importanza nel caso di uso della muta stagna.
Fondamentalmente una muta stagna assolve al compito di mantenere il corpo asciutto, mentre la protezione termica viene demandata ad uno specifico sottomuta. 
Esistono peraltro anche mute stagne che offrono una discreta protezione termica grazie al materiale impiegato per la realizzazione (neoprene espanso o neoprene precompresso).
Il freddo e la desaturazione. 
Occorre tuttavia notare che il freddo non influisce solo sulla motivazione, ma anche sulla velocità di saturazione e desaturazione dell'azoto contenuto nella miscela gassosa respirata secondo la legge di Henry (solubilità di un gas in un liquido in funzione della temperatura). Ne consegue che effettuare un'immersione a temperatura costante sicuramente influisce sulla sicurezza in quanto il modello matematico adottato dalle tabelle di decompressione sarà più aderente alle reali condizioni in cui l'immersione stessa si è svolta.
Vantaggi dell'immersione asciutta.
L'immersione con la muta stagna è semplicemente un modo diverso di fare immersione. Significa condurre immersioni più piacevoli e più sicure. Significa meno stress e più comfort.